L’ipertensione arteriosa, chiamata spesso anche solo ipertensione, consiste nella presenza di elevati valori della pressione del sangue all’interno del circolo arterioso. Si tratta di una condizione potenzialmente pericolosa per il nostro organismo e rappresenta un fattore di rischio per patologie gravi quali ictus, infarto del miocardio, scompenso cardiaco, aneurismi delle arterie, malattia arteriosa periferica (o vasculopatia periferica), insufficienza renale cronica e retinopatie. Vari studi inoltre dimostrano che anche modeste elevazioni della pressione arteriosa si associano a una riduzione dell’aspettativa di vita.

Per pressione arteriosa si intende la forza che viene esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie. Ad ogni battito del cuore il sangue viene pompato attraverso le arterie in tutto il nostro corpo. Quando il cuore si contrae il sangue passa nelle arterie: in questo momento si riscontra il livello più elevato di pressione (pressione “sistolica” o “massima”). Tra un battito e l’altro il cuore si rilassa e si riempie di sangue ed abbiamo nelle arterie il momento in cui la pressione è più bassa (pressione “diastolica” o “minima”).

La pressione arteriosa si misura generalmente al braccio: vengono riportati i due valori di pressione quello massimo e quello minimo e l’unità di misura sono i millimetri di mercurio, mmHg (es: 120/80 mmHg).

Si parla di ipertensione arteriosa quando i valori di pressione sono uguali o superano i 135/90 mmHg (i livelli limite possono variare di poco in base alle diverse Linee Guida per l’Ipertensione).

La maggior parte dei pazienti ipertesi non presenta sintomi specifici, questo è il motivo per cui l’ipertensione è stata soprannominata “killer silenzioso”. Questo accade quando la pressione aumenta in modo progressivo e l’organismo si abitua a valori sempre un po’ più alti e non presenta alcun segno o sintomo di allarme. Quando vi sono dei sintomi, questi non sono specifici e spesso possono essere sottovalutati o imputati ad altre possibili cause. I più comuni sono: mal di testa, capogiri, ronzii alle orecchie, disturbi della vista, affaticamento e palpitazioni.

 Controllare regolarmente la pressione arteriosa e mantenerla entro i livelli raccomandati è fondamentale per la salute. È anche importante seguire costantemente eventuali raccomandazioni e terapie prescritte dal proprio medico così come lo è mantenere uno stile di vita sano e una dieta sana ed equilibrata.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno uno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere e le spiegazioni del tuo medico.

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