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Il report dello European Heart Network-EHN (Bruxelles)

Non è mai troppo tardi per iniziare l’attività fisica e qualsiasi esercizio fisico è meglio di niente, anche se più se ne fa e meglio è.

Queste sono le principali conclusioni del recente report dell’EHN sulle misure politiche dell’attività fisica per la salute cardiovascolare.
L’inattività fisica aumenta di oltre il 20% il rischio di malattie cardiovascolari (MCV/CVD). Tuttavia, in Europa, si stima che il 25% delle donne e il 22% degli uomini siano fisicamente inattivi.

Il report sottolinea che impegnarsi in un’attività fisica è di beneficio sia per le persone sane che per le persone che hanno malattie cardiovascolari. La raccomandazione è di fare attività fisica di intensità moderata per almeno 150 minuti alla settimana, oppure 75 minuti alla settimana di attività fisica ad intensità vigorosa.

Anche per le persone che hanno già una malattia cardiovascolare l’attività fisica ricopre un ruolo fondamentale, seguendo programmi flessibili, personalizzati e adattati alle circostanze e alle esigenze dei singoli pazienti nell’ambito della riabilitazione cardiovascolare.

Nel report si osserva che si potrebbero instaurare misure politiche ad hoc per promuovere l’attività fisica a livello della popolazione per prevenire le malattie cardiovascolari. I decisori politici a livello europeo, nazionale, regionale e locale svolgono infatti un ruolo chiave nel migliorare l’adesione all’attività fisica regolare.

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